Attività promosse dalla Sen. Elena Cattaneo in Senato
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Altre iniziative

Dalla libertà di ricerca alla riforma del Senato, dalla vicinanza ai malati alla imprevista eredità “per la ricerca pubblica”, dalla genomica all’incontro dei malati Huntington con Papa Francesco. Le iniziative della Senatrice Cattaneo spaziano tra materie e contesti diversi, ma hanno tutte l’obiettivo di rispettare il patto tacito, ma non negoziabile, di ogni scienziato con i cittadini e di trasmettere, in tutti gli ambiti, un metodo di lavoro mutuato dalla scienza: pubblico, indipendente, trasparente.

Sull’inserto Salute di Repubblica, la senatrice Cattaneo tratta dell’omeopatia, sottolineando come, in assenza di prove scientifiche consolidate dell’efficacia dei “rimedi” omeopatici, e in presenza di solide evidenze scientifiche sulla loro inefficacia, bisognerebbe evitare la definizione “medicine” per tali preparati.

Perché le persone si lasciano spesso convincere da sedicenti “guaritori”, santoni, stregoni che promettono cure miracolose? Su quali meccanismi fanno leva? E perché la voce della scienza è sempre meno ascoltata? Niccolò Zancan intervista Elena Cattaneo su La Stampa del 20 settembre 2018.

Il Foglio sceglie di pubblicare un estratto del libro “Ogni giorno – Tra scienza e politica” della senatrice Elena Cattaneo, col sottotitolo “Ieri come oggi l’“antintellettualismo” indica una crisi culturale e civile del sistema. Si legge ‘totalitarismo’.”

Nel luglio 2018, a Barranquilla, in Colombia, si è tenuto un congresso scientifico sulla malattia di Huntington, co-organizzato dalla senatrice Cattaneo, che sull’argomento ha scritto un reportage per il supplemento “Robinson” di Repubblica.

Dalle pagine del supplemento D di Repubblica, la senatrice Cattaneo ricorda che non esiste alcuna prova scientifica della beneficità dell’omeopatia, e che è improprio parlare di “cure” o “terapie” omeopatiche per preparati che non contengono principi attivi, esortando il mondo politico ad agire secondo scienza e coscienza, senza seguire le sirene del facile consenso basato sulla disinformazione.

Dopo una visita al Museo della II Guerra Mondiale Fiume Po di Felonica, la senatrice Cattaneo racconta le storie dei volontari che hanno deciso di recuperare pezzi significativi di storia recente, sia nel territorio circostante, sia a migliaia di chilometri di distanza, nella città russa di Kirov, dove in fosse comuni giacciono ancor oggi centinaia, forse migliaia di soldati italiani

Ahmadreza Djalali, ricercatore in medicina dei disastri, è detenuto nel carcere di Evin, a Teheran, da più di due anni, ed è stato recentemente condannato a morte, nonostante continui a professarsi innocente rispetto alle accuse di spionaggio che il governo iraniano gli muove. La senatrice Cattaneo ne scrive sull’inserto D di Repubblica, facendo una panoramica sugli scienziati imprigionati, uccisi, scomparsi

Il 9 dicembre 2017 la Corte Suprema di Teheran ha confermato la condanna a morte per il ricercatore iraniano Ahmadreza Djalali, esperto di medicina dei disastri che ha collaborato con l’Università del Piemonte Orientale, il Karolinska Institutet di Stoccolma e la Vrije Universiteit di Bruxelles, incarcerato dall’aprile 2016 con l’accusa di spionaggio. La senatrice Cattaneo, il 15 dicembre, ha lanciato