Attività promosse dalla Sen. Elena Cattaneo in Senato
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Ricerca pubblica

“Un Paese che non fa ricerca resta indietro, culturalmente e civilmente. Perde competitività e opportunità di progresso”. L’importanza degli investimenti pubblici in ricerca e della loro erogazione trasparente e su base competitiva sono temi che ritornano spesso negli interventi della Senatrice Cattaneo.

A partire dalle bozze di Piano nazionale di Ripresa e Resilienza elaborate nel gennaio 2021 dal Governo Conte II, e dalle Note tecniche aggiuntive trasmesse alle Camere nel marzo 2021 da Daniele Franco, ministro dell’Economia del nuovo governo Draghi, sulla stampa nazionale si è sviluppato un dibattito in cui molti

Sul Messaggero del 9 aprile, la senatrice Cattaneo fa il punto dei lavori parlamentari sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, ricordando che un vero rilancio del Paese passa anche da una politica della ricerca credibile, indirizzata a riformare l’esistente piuttosto che a costruire nuovi centri dal nulla.

Sul quotidiano La Repubblica del 19 marzo 2021, la senatrice Cattaneo interviene nel dibattito pubblico in corso tra diverse anime della comunità scientifica italiana rispetto alla necessità di cogliere l’occasione offerta dal PNRR per aumentare in maniera organica i finanziamenti alla ricerca tramite procedure trasparenti e competitive.

Nel suo editoriale su D di Repubblica, la senatrice Cattaneo riprende alcuni temi enunciati nel discorso tenuto per l’inaugurazione dell’Anno accademico 202/’21 dell’Università La Sapienza di Roma: la competizione “fair”, il concetto di merito e le disuguaglianze.

Intervistata da Barbara Jerkov sul Messaggero di giovedì 18 febbraio, la senatrice Cattaneo riassume alcuni punti del discorso pronunciato il giorno precedente in Aula al Senato, di fronte al nuovo presidente del Consiglio Mario Draghi.

In un articolo sul Messaggero di domenica 10 gennaio, Elena Cattaneo ricorda che il dibattito sull’impiego dei fondi straordinari resi disponibili dal piano “Next generation EU” non deve distogliere dalla corretta gestione e programmazione strategica del finanziamento ordinario alla ricerca, soprattutto quella di base, e segnala alcune positive discontinuità in

Su La Stampa di lunedì 23 novembre, Elena Cattaneo ricorda che, nelle negoziazioni sul bilancio dell’Unione europea, la ricerca di base rischia di vedersi tagliare i fondi previsti senza avere compensazioni dal piano Next Generation EU che privilegia altri settori.

Nel suo editoriale su D di Repubblica, la senatrice Cattaneo riepiloga le fasi di svolgimento e validazione degli studi scientifici in ordine di affidabilità.