Attività promosse dalla Sen. Elena Cattaneo in Senato
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Elena Cattaneo

Elena Cattaneo

Elena Cattaneo è Professore ordinario all’Università degli Studi di Milano dove dirige il laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative. Dal 2013 è Senatrice a vita.

Scienza e politica: Elena Cattaneo all’Accademia dei Lincei

“Scienza e politica: dal dialogo all’integrazione possibile”. Questo il titolo della conferenza tenuta dalla senatrice Elena Cattaneo all’Accademia dei Lincei l’8 marzo 2018, dedicata all’astrofisico Giovanni Bignami.

Sul Messaggero di giovedì 7 maggio 2020, Elena Cattaneo racconta i risultati positivi di tre studi scientifici volti ad accertare che alcuni farmaci contro l’ipertensione non interferiscano con la possibilità di contrarre il Covid-19 e ricorda che la scienza procede per “trials and errors“, senza timore di cambiare strada quando si consolidano nuove evidenze che mettono in discussione quanto precedentemente

In piena emergenza Coronavirus, Elena Cattaneo, nel suo editoriale su D di Repubblica, sottolinea come la ricerca su potenziali farmaci e vaccini stia andando avanti anche grazie alla sperimentazione animale, che in Italia è ostacolata da divieti aggiuntivi rispetto alla normativa europea, senza alcuna base scientifica. 

Intervenendo sul Messaggero di giovedì 2 aprile, Elena Cattaneo rimarca la necessità di sostenere anche economicamente la ricerca italiana, anche detassando i reagenti necessari. Questo il contenuto dell’Ordine del Giorno al dl “Cura Italia” presentato dalla stessa senatrice Cattaneo

La sperimentazione di possibili terapie o vaccini per combattere il nuovo Coronavirus prosegue in tutto il mondo a ritmo serrato, così come la ricerca per comprenderne le cause e i veicoli di contagio, ma purtroppo molte delle informazioni che circolano sul tema sono approssimative, imprecise o addirittura false.

Intervistata da Valentina Stella su Il Dubbio, Elena Cattaneo ribadisce come l’emergenza sanitaria dovuta al nuovo Coronavirus dovrebbe portare al riconoscimento dell’importante contributo che la scienza può dare ai decisori politici nel contribuire a definire policy di salute pubblica e strategie a lungo termine. Ma, per farlo, bisogna che la ricerca sia liberata da vincoli come quelli alla sperimentazione animale o

Sulle pagine del Messaggero (anche online), Elena Cattaneo fa una panoramica delle sperimentazioni in corso e di quel che la scienza ha già scoperto sul Covid-19, il Coronavirus che, grande solo qualche milionesimo di millimetro, sta tenendo in scacco interi Paesi tra cui l’Italia, e ricorda che la ricerca di una cura o un vaccino è e resterà possibile solo grazie

Sul Messaggero di sabato 7 marzo, Elena Cattaneo sottolinea come nel momento dell’emergenza sanitaria sia cruciale, tanto per i cittadini quanto per i decisori politici, tenere conto delle indicazioni provenienti dal mondo scientifico e auspica la creazione a livello europeo di una task force in grado di coordinare la reazione a eventuali future emergenze sanitarie globali.

Intervenendo nella discussione in Senato sulla conversione del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19), Elena Cattaneo ribadisce l’importanza, da parte delle istituzioni, di affrontare la realtà con trasparenza e misure razionali, non dettate dall’emotività ma dalle evidenze scientifiche.

Su D di Repubblica di sabato 1 febbraio, Elena Cattaneo ribadisce la profonda differenza tra i concetti di “rischio” e “pericolo”: il secondo è una potenzialità astratta, il primo una misura delle conseguenze.

Sul Messaggero di sabato 1 febbraio, Elena Cattaneo evidenzia contraddizione logica di un dibattito pubblico che da un lato, nell’emergenza, elogia la ricerca scientifica che compie passi avanti nello studio di patogeni come il Coronavirus; dall’altro, in “tempo di pace”, ignora o disconosce attivamente il funzionamento, i risultati e le prove della scienza, preferendo narrazioni terroristiche o consolatorie, funzionali al

Sul domenicale del Sole 24 Ore, Elena Cattaneo racconta la straordinaria scoperta, pubblicata sul New England Journal of Medicine, dell’antropologo Pier Paolo Petrone dell’Università Federico II di Napoli che ha rinvenuto ad Ercolano, nei resti del cranio di una delle vittime della storica eruzione del 79 d.C., resti di materia cerebrale “vetrificata” dall’altissima temperatura che si sviluppò all’epoca in pochi

“Un vero e proprio attacco alla scienza”. Così la senatrice a vita e farmacologa Elena Cattaneo ha commentato la decisione del Consiglio di Stato, resa nota nella mattinata del 24 gennaio 2020, di sospendere l’autorizzazione alla fase sperimentale su macachi del progetto di ricerca europeo “LightUp” guidato dai professori Marco Tamietto e Luca Bonini delle Università di Torino e Parma,

Sul numero di Left uscito venerdì 17 gennaio, Federico Tulli intervista Elena Cattaneo sul futuro della ricerca pubblica in Italia a seguito della decisione del Governo di “spacchettare” il Miur istituendo un ministero dedicato a università e ricerca e alle novità per il settore contenute nella legge di Bilancio 2020 (agenzia per la ricerca, convenzione Human Technopole).

In un commento sul Messaggero (disponibile anche a questo link), la senatrice Cattaneo fa il punto sullo “spacchettamento” del Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) in due ministeri separati, auspicando che da questa decisione parta una stagione di potenziamento e rilancio per la ricerca italiana.

Mariagiovanna Capone intervista su Il Mattino la senatrice Cattaneo, sui problemi strutturali di mancanza di fondi per la ricerca pubblica in Italia e in particolare in merito alle possibili [formalizzate alcuni giorni dopo, il 25 dicembre; NdR] dimissioni del ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, a seguito del mancato accoglimento della sua richiesta di un budget aggiuntivo di 3 miliardi per il